Software per i controlli interni successivi di regolarità amministrativa

Scrivania con documenti, grafici e report analizzati con una penna: il lavoro di controllo interno di regolarità amministrativa

AuditingPA è il software SaaS che automatizza il controllo successivo di regolarità amministrativa degli atti previsto dall’articolo 147-bis del TUEL: estrae il campione con tecniche di campionamento motivate, guida la compilazione delle checklist e produce le risultanze da trasmettere ai responsabili dei servizi, ai revisori e al consiglio comunale.

Che cosa chiede la norma

Il controllo successivo di regolarità amministrativa non è una buona pratica facoltativa: è un obbligo di legge per gli enti locali, introdotto dal decreto legge 10 ottobre 2012 n. 174, convertito con modificazioni dalla legge 7 dicembre 2012 n. 213, che ha inserito l’articolo 147-bis nel Testo unico degli enti locali.

Il controllo di regolarità amministrativa è inoltre assicurato, nella fase successiva, secondo principi generali di revisione aziendale e modalità definite nell’ambito dell’autonomia organizzativa dell’ente, sotto la direzione del segretario, in base alla normativa vigente. Sono soggette al controllo le determinazioni di impegno di spesa, i contratti e gli altri atti amministrativi, scelti secondo una selezione casuale effettuata con motivate tecniche di campionamento.

Art. 147-bis, comma 2, D.Lgs. 267/2000 (TUEL)

Tre obblighi, in poche righe. L’ente deve selezionare gli atti in modo casuale. Deve poter motivare la tecnica di campionamento adottata. Deve svolgere il controllo secondo principi generali di revisione aziendale, cioè con una metodologia documentata e ripetibile.

È qui che nasce il problema pratico di quasi tutte le segreterie generali: il foglio di calcolo. Un’estrazione fatta a mano non è dimostrabilmente casuale, la motivazione della tecnica resta implicita e la ripetibilità dipende da chi ha costruito il file.

Che cosa fa AuditingPA

Estrae il campione e ne conserva la motivazione

Si definiscono le caratteristiche della popolazione di atti — determinazioni di impegno di spesa, contratti, altri provvedimenti — e i criteri di estrazione che l’ente si è dato nel proprio regolamento dei controlli interni. Il software esegue l’estrazione casuale e ne conserva traccia. La motivazione della tecnica smette di essere una frase nel regolamento e diventa un dato verificabile.

Come funziona il campionamento casuale

Guida il controllo con checklist dinamiche

Le voci di controllo sono configurabili nel dettaglio: si costruiscono le proprie liste, oppure si parte da quelle fornite da PROMO P.A. Fondazione e si adattano. Quando cambia la normativa non si riscrive tutto: si aggiorna la lista e i controlli successivi la applicano.

Come funzionano le checklist

Fa lavorare l’ufficio insieme

La compilazione è condivisa: più persone lavorano sullo stesso ciclo di controllo, con utenti e permessi definiti dall’ente. Il controllo smette di essere il lavoro solitario di una persona nelle settimane prima del referto.

Come funziona il lavoro in team

Produce le risultanze da trasmettere

Il comma 3 dell’articolo 147-bis stabilisce a chi vanno le risultanze: ai responsabili dei servizi con le direttive cui conformarsi, ai revisori dei conti, agli organismi di valutazione e al consiglio comunale. AuditingPA produce report preimpostati ed esporta dati e grafici, così che il documento periodico si componga a partire da dati oggettivi anziché da una ricostruzione manuale.

Come funziona la reportistica

Perché SaaS

AuditingPA è interamente in cloud. Non richiede installazione su PC o server dell’ente, non ha bisogno di macchine potenti: servono una connessione affidabile e un browser aggiornato. L’accesso prevede autenticazione a due fattori, con app di autenticazione o via email.

Per l’ufficio IT questo significa nessun server da mantenere, nessun aggiornamento da pianificare, nessuna migrazione. Per la segreteria generale significa che i dati dei controlli sono centralizzati e il processo è standardizzato tra servizi e annualità.

Il quadro normativo di riferimento

  • Art. 147-bis D.Lgs. 267/2000 (TUEL) — controllo di regolarità amministrativa e contabile, nella fase preventiva e successiva.
  • D.L. 174/2012, convertito in L. 213/2012 — la norma che ha introdotto l’articolo 147-bis e l’intero sistema dei controlli interni rafforzati.
  • L. 190/2012 — prevenzione della corruzione: il controllo successivo è una delle misure di prevenzione che l’ente programma e rendiconta.
  • D.Lgs. 36/2023 — codice dei contratti pubblici: incide sulle voci di controllo degli affidamenti.
  • Circolare RGS n. 10 del 12 marzo 2024 — checklist semplificate per i controlli dei soggetti attuatori PNRR sulle procedure di gara svolte dalle centrali di committenza.

Come si acquista

AuditingPA è disponibile su MEPA (acquistinretepa.it), sezione Hardware e servizi ICT / software e soluzioni / software di gestione, nelle versioni Basic e Pro.

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