Guide ai controlli interni
Il controllo successivo di regolarità amministrativa è una materia in cui la norma dice poco e la prassi molto. Queste guide mettono per iscritto il metodo: cosa chiede l’articolo 147-bis, come si costruisce un campione difendibile, che cosa la Corte dei conti verifica quando arriva il referto.
Le guide
Il controllo successivo di regolarità amministrativa
La guida completa all’art. 147-bis del TUEL: chi lo dirige, quali atti vi rientrano, come si organizza il ciclo, a chi vanno le risultanze e quali sono gli errori che ricorrono con più frequenza negli enti.
Tecniche di campionamento per i controlli interni
Che cosa significa «motivate tecniche di campionamento», come si determina la numerosità, quando conviene stratificare e come si scrive la parte del regolamento che regge davanti a un rilievo.
Il referto sui controlli interni alla Corte dei conti
L’art. 148 del TUEL, il questionario della Sezione delle autonomie e le linee guida 2026: che cosa viene chiesto, chi è obbligato, entro quando, e perché la richiesta è cambiata di natura.
Glossario dei controlli interni
Ventisette termini definiti in modo autonomo, da popolazione a referto: utile per scrivere il regolamento con le parole giuste e per non confondere adempimenti diversi.
Come sono scritte
Ogni guida cita le norme nel testo vigente e distingue con chiarezza tre piani che spesso vengono confusi: quello che la legge impone, quello che l’ente decide nella propria autonomia organizzativa e quello che è prassi consolidata ma non obbligo. Confonderli è il modo più rapido per scrivere un regolamento che non regge.
Nascono dall’esperienza di PROMO P.A. Fondazione accanto agli enti locali e dal lavoro di analisi che ha portato ad AuditingPA, che rende operativo lo stesso metodo: dove serve, le guide lo indicano — ma si leggono e si usano anche senza.