Controlli PNRR per i soggetti attuatori
I soggetti attuatori degli interventi PNRR sono tenuti a verifiche proprie sulle procedure che gestiscono. Per le procedure di gara svolte dalle centrali di committenza, la Ragioneria Generale dello Stato ha diffuso checklist semplificate con la circolare n. 10 del 12 marzo 2024. AuditingPA è compatibile con quelle checklist.
Perché i controlli PNRR sono un capitolo a sé
Un ente locale che attua un intervento finanziato dal PNRR si trova con due sistemi di controllo che insistono sugli stessi atti ma rispondono a logiche diverse.
Da un lato il controllo successivo di regolarità amministrativa dell’art. 147-bis TUEL: interno, campionario, orientato alla regolarità dell’azione amministrativa e alla prevenzione della corruzione.
Dall’altro i controlli in qualità di soggetto attuatore: orientati alla rendicontazione della spesa, alla regolarità della procedura rispetto alle condizioni del finanziamento e al rispetto dei principi trasversali del Piano.
Il secondo non sostituisce il primo. Ma gli atti sono spesso gli stessi, e mantenere due sistemi separati significa esaminare due volte lo stesso provvedimento con griglie differenti.
La circolare RGS n. 10 del 12 marzo 2024
La circolare riguarda le procedure di gara svolte dalle centrali di committenza correlate agli interventi del Piano, e allega checklist per la semplificazione dei controlli dei soggetti attuatori in tema di rendicontazione e controllo.
La ratio è di buon senso amministrativo: quando la procedura è stata svolta da una centrale di committenza, il soggetto attuatore non deve rifare integralmente le verifiche già svolte a monte. Le checklist allegate delimitano ciò che resta effettivamente a suo carico.
Per l’ente il beneficio è concreto solo a una condizione: che le checklist semplificate siano quelle effettivamente applicate, e che l’applicazione sia documentata. Una verifica svolta correttamente ma non tracciata, in sede di controllo a valle, equivale a una verifica non svolta.
Come si affronta con AuditingPA
Le checklist PNRR accanto a quelle ordinarie
AuditingPA è compatibile con le checklist allegate alla circolare n. 10/2024. Convivono nello stesso ambiente delle griglie usate per il controllo ex art. 147-bis: stesso strumento, stesse modalità di compilazione, stessa reportistica.
La versione Pro comprende checklist adeguate al PNRR e al nuovo codice dei contratti D.Lgs. 36/2023, oltre a incontri formativi in modalità FAD sincrona per la personalizzazione delle liste. Confronta le versioni.
Tracciabilità di ciò che è stato verificato
Ogni voce compilata resta associata all’atto, al ciclo e a chi l’ha compilata. È l’evidenza che, in sede di controllo o di audit, dimostra che la verifica è stata svolta e con quale esito.
Un solo passaggio sugli atti
Poiché gli atti oggetto dei due controlli in larga misura coincidono, gestirli nello stesso sistema evita la duplicazione dell’esame e rende leggibile il quadro complessivo: quali provvedimenti sono stati controllati, sotto quale profilo, con quale risultato.
Il rapporto con il codice dei contratti
Gli interventi PNRR passano quasi sempre per affidamenti, e gli affidamenti si sono spostati sul D.Lgs. 36/2023. Le voci di controllo sugli affidamenti vanno quindi mantenute allineate su due fronti contemporaneamente: la disciplina generale dei contratti pubblici e le condizioni specifiche poste dal finanziamento.
È il motivo per cui la manutenzione delle griglie conta più della loro costruzione iniziale. Checklist dinamiche significa che l’aggiornamento è un’operazione ordinaria e non la riscrittura di un documento.
Nota sulle fonti
Questa pagina descrive il quadro dei controlli a carico dei soggetti attuatori con riferimento alla circolare RGS n. 10 del 12 marzo 2024. La disciplina dei controlli PNRR è oggetto di aggiornamenti frequenti da parte della Ragioneria Generale dello Stato e delle amministrazioni titolari: si raccomanda di verificare sempre la versione vigente delle checklist e delle indicazioni applicabili al proprio intervento.