Guida 2 min di lettura Aggiornata il 22 Agosto 2026

Checklist PNRR nel software

AuditingPA gestisce le checklist PNRR accanto a quelle ordinarie: stesso strumento, stessa compilazione, stessa reportistica.

Mani che sfogliano una pila di atti amministrativi fascicolati, da cui estrarre il campione da controllare
Il campionamento casuale seleziona gli atti da controllare secondo criteri motivati.

Gli enti che attuano interventi PNRR si trovano con due sistemi di controllo che insistono in larga parte sugli stessi atti. AuditingPA li gestisce nello stesso ambiente: stesse modalità di compilazione, stessa reportistica, un solo passaggio sui provvedimenti.

Due controlli, gli stessi atti

Da un lato il controllo successivo di regolarità amministrativa dell’art. 147-bis TUEL: interno, campionario, orientato alla regolarità dell’azione amministrativa.

Dall’altro le verifiche in qualità di soggetto attuatore, orientate alla rendicontazione e alla regolarità della procedura rispetto alle condizioni del finanziamento.

Il secondo non sostituisce il primo. Ma gli atti sono spesso gli stessi, e mantenere due sistemi separati significa esaminare due volte lo stesso provvedimento con griglie differenti — e non avere mai un quadro unico di che cosa è stato controllato.

Che cosa fa il software

Le checklist PNRR accanto a quelle ordinarie

AuditingPA è compatibile con le checklist per la semplificazione dei controlli dei soggetti attuatori allegate alla circolare RGS n. 10 del 12 marzo 2024, relativa alle procedure di gara svolte dalle centrali di committenza. Convivono nello stesso ambiente delle griglie usate per il controllo ex art. 147-bis.

La versione Pro comprende checklist adeguate al PNRR e al codice dei contratti D.Lgs. 36/2023, oltre a incontri formativi in modalità FAD sincrona per la personalizzazione delle liste. Confronta le versioni.

Tracciabilità di ciò che è stato verificato

Ogni voce compilata resta associata all’atto, al ciclo di controllo e a chi l’ha compilata. È l’evidenza che dimostra che la verifica è stata svolta e con quale esito: una verifica eseguita correttamente ma non tracciata, in sede di controllo a valle, equivale a una verifica non svolta.

Un solo passaggio sugli atti

Poiché gli atti oggetto dei due controlli in larga misura coincidono, gestirli nello stesso sistema evita la duplicazione dell’esame e rende leggibile il quadro complessivo: quali provvedimenti sono stati controllati, sotto quale profilo, con quale risultato.

Perché conta la manutenzione delle griglie

Gli interventi finanziati passano quasi sempre per affidamenti, e gli affidamenti si sono spostati sul D.Lgs. 36/2023. Le voci di controllo vanno quindi tenute allineate su due fronti insieme: la disciplina generale dei contratti pubblici e le condizioni specifiche poste dal finanziamento.

È il motivo per cui la manutenzione delle checklist conta più della loro costruzione iniziale. Checklist dinamiche significa che l’aggiornamento è un’operazione ordinaria e non la riscrittura di un documento.

Consulenza e formazione sul PNRR

Questo sito è dedicato al software. Consulenza, formazione e affiancamento agli enti sui controlli PNRR — materia in continua evoluzione, con indicazioni aggiornate dalla Ragioneria Generale dello Stato e dalle amministrazioni titolari — sono competenza di PROMO P.A. Fondazione e sono descritti sul sito istituzionale promopa.it.

Per la versione vigente delle checklist e delle indicazioni applicabili al proprio intervento si raccomanda di fare sempre riferimento alle fonti ufficiali.

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Dal metodo allo strumento

Quello che hai letto è il metodo. AuditingPA lo rende operativo: estrae il campione, guida la compilazione delle checklist, aggrega gli esiti per servizio e per voce di controllo.